Cassino War Memorial

Go Back

 

L'Archivio Storico dell'Esercito Polacco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARTEDI 20 SETTEMBRE

 

Forse la giornata più emozionante.

La mattina abbiamo visitato nella città di Varsavia, la cattedrale dove vi sono delle finestre che ricordano la battaglia di Cassino; il monumento al milite ignoto ed infine il monumento a Montecassino, realizzato pochi anni fa con i contributi dei reduci della battaglia.

Questo è veramente bello e significativo e ricorda l’obelisco di quota 593.

Subito dopo siamo stati portati nella Base Militare che custodisce l’Archivio Storico dell’Esercito; li c’era ad accoglierci il Direttore Waldemar Wojcik. Ci ha comunicato che eravano i primi stranieri che venivano ammessi nell’archivio e che sarebbe stato possibile effettuare il gemellaggio ufficiale con il Museo. Il governo inglese insieme alla macchina Enigma a riconsegnato alla Polonia tutta l’immensa documentazione dei soldati polacchi di Montecassino, rifugiatisi in Inghilterra dopo la guerra; si tratta di oltre 10.000 fotografie, diari personali, documenti originali, onorificenze, oltre 1.000 medaglie di Montecassino con relativo documento, mai consegnate o restituite dai reduci alla loro morte. Di tutto questo archivio ce ne è stata mostrata una infinitesima parte; vi erano foto di soldati, diari personali, documenti eccezionali come il diario di Anders ed il suo foglio matricolare, onorificenze e tanto altro ancora. Vi sono decine di scatoloni da aprire e tutto questo materiale andrà catalogato.

Il Direttore ci ha promesso che ci verrà consegnata una copia di tutte le foto e dei documenti che richiederemo. Forte è la nostra emozione nel vedere quel materiale; una buona fetta della storia della Battaglia e sotto i nostri occhi. A questo punto Roberto Avallone vede una foto di un polacco con un famiglia italiana; dietro vi sono delle firme; fa una riflessione nel senso che sarebbe stato bello ritrovare quella famiglia.

Senza pensarci sopra il Direttore dell’Archivio ci regala la foto, con il compito di ritrovare quella famiglia. Ora si trova sul sito del Museo, nella speranza che si possa ritrovare i protagonisti di questa storia.

 

Created by Marcoweb® 2005