Cassino War Memorial

 

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Un impressionante boom di presenze

Il periodo gennaio-maggio è sempre stato proficuo di presenze al Museo. Nel giorno di Pasquetta però sono state superate tutte le più rosee aspettative. Anche un quotidiano di levatura nazionale come "Il Messaggero" ce ne dà atto, come riportato nell'articolo apparso oggi, 18 aprile 2006.

 

DA "IL MESSAGGERO" DEL 18 APRILE 2006

Articolo di Stefano De Angelis

 

"La pioggia caduta copiosa su gran parte della Ciociaria nel giorno di Pasquetta non ha frenato gli appassionati di Storia e della cultura, i quali anche ieri hanno visitato in massa i luoghi più suggestivi della provincia di Frosinone.

Nelle festività di Pasqua infatti, un alto numero di persone tra visitatori e turisti ha scelto di recarsi nei musei per apprezzarne le particolarità, frutto di lavori di ricerca e di allestimento da parte degli operatori.

A quanto pare, il più gettonato è stato il "Cassino War Memorial" - museo della battaglia di Cassino - dove tra domenica e lunedi sono transitate oltre 4.000 persone tra italiani e stranieri, in larga parte americani, britannici e neozelandesi. Alle 17 di ieri la gente continuava ancora ad arrivare , tanto che il Museo è rimasto aperto fino alle 21 per offrire a tutti la possibilità di ammirare l'esposizione permanente sulla Seconda Guerra mondiale.

Il Museo "Cassino War Memorial" si arricchirà presto di di altri oggetti, tutti molto interessanti: nei prossimi giorni arriveranno infatti altre divise militari d'epoca e, a detta degli operatori, sarebbero già 10.000 le prenotazioni effettuate da parte di turisti provenienti non solo dalla nostra Penisola".

 

Fin qui le parole riportate dall'importante quotidiano nazionale. Quelle che vorremmo aggiungere noi sono invece altre parole: parole di profondo ringraziamento per tutti coloro i quali hanno scelto di visitarci, dandoci ancora una volta testimonianza dell'apprezzamento con il quale tutti i nostri sforzi sono ricambiati. Questi sono giorni molto importanti per il Museo: tornano infatti, assieme ai comuni visitatori, i veterani, ovvero coloro che quella battaglia che rievochiamo nelle nostre sale l'hanno combattuta davvero (è di questi giorni la visita della famiglia Garrard, ricordate la famosa storia della tovaglia tornata a Cassino apparsa su queste pagine?). Riteniamo quindi importante, assieme al loro apprezzamento per l'opera di conservazione della memoria che ci pregiamo di portare avanti, che quest'ultima sia valorizzata a così alti livelli e non per trarne blasone o inutile quanto sterile vanto: bensì per testimoniare che a Cassino ci sono persone che amano davvero questa città e il suo passato.

 

Lo Staff del Cassino War Memorial

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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