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Durante il suo recente viaggio a Londra, il nostro amico Alessandro Campagna ha avuto modo di incontrare il Tenente Colonnello Ian Blackwell, Autore del famoso libro "Cassino, Battleground Europe", al quale ha presentato il volume del Cassino War Memorial. Ecco le sue impressioni.
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CASSINO WAR MEMORIAL – LE IMMAGINI DELLA BATTAGLIA
Today the town of Cassino gives little impression of the months in 1944 when it was razed to the ground, and when thousands of soldiers and civilians suffered and died in its ruins and in the surrounding countryside. The modern buildings and busy streets make it hard to conjure up images of what it must have been like during the war years. It is therefore very important that both the visitor and the armchair historian is given a picture – or, better, a series of pictures – to spark the imagination and bring the past to life, even if only through brief moments in time captured by the camera in black and white. They do not tell the whole picture, for they cannot recreate the emotions of fear and anger, or the pain, the noise, the smell, or even the temperature at the time of the events which are frozen in the photographs; but they do contribute tremendously to understanding at least some small part of what it was like to be there during the battles and the periods before and after them. This book, produced by Roberto Avallone, Mauro Lottici and Roberto Molle, is essentially a photographic record of the time, and a very comprehensive one it is too. The supporting text and the captions, in Italian, Polish, English, German and French, give an outline of the history, and because it caters for so many languages is necessarily brief – but it is more than sufficient to put the pictures into context, and the photographs are a splendid selection, many of which I have not seen before. Amongst them are to be found not only depictions of the soldiers that fought, and all too often died, in the Cassino area, but also of the civilian population which suffered as the war moved over it. This book is part of their legacy. It is also essential reading for those who wish to get an idea of the place during the conflict and who seek for a greater understanding of what went on there over sixty years ago, for it provides what dry words alone cannot: a visual memento which stirs the imagination and prompts reflection.
TRADUZIONE
CASSINO WAR MEMORIAL – LE IMMAGINI DELLA BATTAGLIA
Oggi la città di Cassino rende poco l’idea di quei mesi del 1944, quando fu rasa al suolo, e quando migliaia di civili e soldati soffrirono, e morirono, tra le sue rovine e nella campagna circostante. I moderni palazzi e le strade affollate rendono difficile immaginarsi le scene di cosa sia successo negli anni di guerra. Quindi è molto importante che sia il visitatore, sia il cultore di storia abbiano a disposizione una fotografia – o meglio, una serie di fotografie - che accenda l’immaginazione e che riporti in vita il passato, pur se attraverso brevi momenti catturati allora da una macchina fotografica, in bianco e nero. Le fotografie non rendono a pieno l’idea, perché certo non possono ricreare le sensazioni di paura e fame, o di dolore, di frastuono, di puzzo, o persino la temperatura all’epoca degli eventi - sensazioni che sono, in queste, cristallizzate - ma contribuiscono in maniera impressionante alla comprensione, almeno in piccola parte, di cosa significasse essere lì durante le battaglie o nei momenti precedenti e successivi. L’opera, prodotta da Roberto Avallone, Mauro Lottici e Roberto Molle, è essenzialmente una relazione fotografica su quel periodo, nonché una pubblicazione altamente fruibile. Il testo di supporto e le didascalie in Italiano, Polacco, Inglese, Tedesco e Francese, forniscono uno schema della storia, che a causa della traduzione in così tante lingue, è necessariamente breve – ma più che sufficiente ad inserire le immagini nel proprio contesto. Le fotografie rappresentano una splendida selezione, molte delle quali mai viste prima. Tra queste si possono trovare non solo descrizioni dei soldati che combatterono, e spesso morirono, nell’area di Cassino, ma anche quelle riguardanti la popolazione civile, che soffrì a causa della guerra che su di essa si abbatté. Questo libro è una parte della loro eredità. Si tratta però anche di una pubblicazione essenziale per coloro che desiderano avere un’idea della zona durante il conflitto, e che mirano ad una maggiore comprensione di cosa accadde sessanta anni fa, poiché permette ciò che le nude parole da sole non possono: un memento visivo che suscita l’immaginazione e induce alla riflessione. |
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Due delle copertine con cui il volume di Blackwell è comparso nel panorama editoriale.
Il Volume "Cassino War Memorial"
IAN BLACKWELL Il Col. Ian Blackwell, docente in scuole militari in Gran Bretagna, da anni impegnato in studi sulla Campagna d’Italia, è autore di studi ed articoli specializzati sulla Seconda Guerra Mondiale, collabora attivamente con istituzioni militari, associazioni di veterani e riviste di carattere mondiaei. Di notevole valore l’ultimo suo lavoro, pubblicato per i tipi della prestigiosa “Pen and Sword Books”: un’agile ma completa guida, dal titolo ”Cassino: Battleground Europe”, sulle battaglie di Cassino ed il suo campo di battaglia, che viene descritto ed analizzato attraverso sopralluoghi, foto d’epoca e recenti, ed soprattutto interviste ai combattenti di allora. Preziosa la selezione fotografica, per la maggior parte inedita, sia di fonte polacca sia proveniente dai numerosi veterani intervistati. Accompagnato in varie occasioni da ufficiali di unità nord irlandesi ed anche da veterani dei Royal Fusiliers inglesi, che operarono nell’Operazione Diadem sul fronte di Cassino, ci ha onorato spesso della sua visita, sia al Cassino War Memorial, dove assieme al Capitano Chris Davis ed a numerosi colleghi e loro familiari, è stato accolto dal Presidente del Museo Roberto Avallone, (Ian Blackwell infatti è un convinto sostenitore del nostro museo), sia con l’associazione “Battaglia di Cassino – Centro Studi e Ricerche”. Ricercatore appassionato alla storia della 38th Irish Brigade sul fronte Italiano, agli inizi dell’anno, in un incontro tenutosi al National Army Museum di Londra, ha incontrato il Vice Presidente dell’Associazione, Alessandro Campagna, per pianificare l’imminente ricognizione ad Anzio e dintorni, argomento della sua prossima pubblicazione, ma anche per organizzare la nuova visita, ad Agosto, del suo gruppo al Cassino War Memorial e sul campo di battaglia di Cassino. Ancora una volta si può affermare che, senza ombra di dubbio, Cassino rappresenta davvero il principale simbolo della Campagna d’Italia, (ma anche uno dei principali simboli dell’intera Seconda Guerra Mondiale), per i Britannici… e, decisamente, non solo per loro! | ||
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