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domenica 26 marzo si è tenuta la manifestazione per la consegna delle Tessere "Amici del War Memorial", con la consegna dei rispettivi Diplomi di Merito.
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Padre Mariano Burnjak con l'abito talare appartenuto al Vescovo Gawlyna (sepolto nel cimitero polacco di Montecassino) e donato al Cassino War Memorial
Giornata memorabile per il Cassino War Memorial quella che ha visto lo svolgersi della cerimonia di assegnazione delle tessere "Amici del War Memorial" e dei relativi Diplomi di Merito. I due riconoscimenti sono stati assegnati per preciso volere della Presidenza e della Direzione del Museo a tutti coloro che in qualsiasi modo, diretto o indiretto, hanno collaborato ed hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della struttura prestando la loro opera di consulenza, le proprie conoscenze specifiche oppure donando reperti che sono stati poi esposti nelle vetrine dell'esposizione museale. La cerimonia si è aperta con una breve presentazione del Direttore, Avv. Roberto Molle, il quale ha spiegato agli intervenuti le specificità e le motivazioni della manifestazione. Ha fatto poi seguito un intervento del Sindaco della Città Martire, Bruno Scittarelli, e il saluto del Presidente, Roberto Avallone. Tra gli oltre cento premiati figuravano semplici cittadini e personalità di vario genere, come ad esempio Marek Golbowsky, Direttore dell'Ufficio Turistico Polacco, il gen. Marzollo, reduce del 51° Btg Allievi Ufficiali dei Bersaglieri (ex combattente di Montelungo), Roberto Boiardi, titolare della Herald (la Casa Editrice del Volume "Cassino War Memorial"), il colonnello Marek Ordecki (Addetto militare polacco in Italia), Costantino Jadecola, storico e autore di vari testi tra cui il bellissimo "Linea Gustav" (ricordiamo la prossima uscita del suo nuovo volume dal titolo "Vallerotonda, la strage dimenticata"), il Prof. Mario Venturini, Preside dell'ITIS Majorana di Cassino, Valentina Prato, giornalista del quotidiano "La Provincia", Emilio Pistilli, storico cassinate, Padre Mariano Burnjack (Procuratore Generale Società Christi), il grafico Mauro Lottici e tanti altri noti e meno noti, tutti quanti accomunati dalla collaborazione, saltuaria o regolare nel tempo, che ha reso possibile la crescita di una struttura che, lo si vuole ricordare, è nata e si è sviluppata senza beneficiare di alcun apporto o finanziamento esterno, ma è mossa dall'unico comune denominatore in grado di rendere possibile l'avverarsi di un sogno: la passione.
Leone Orioli, reduce di Montelungo, ha portato il suo commosso saluto e ringraziamento collegandosi telefonicamente con la cerimonia.
Di particolare, quanto toccante interesse, le due donazioni che hanno caratterizzato la cerimonia e che hanno una volta di più confermato l'attenzione che ruota intorno alle attività del Museo. La prima è stata rappresentata dall'abito talare del vescovo di Cracovia, Mons. Gawlyna, donata da Padre Mariano Burnjak. La seconda, non meno importante, riguarda una Regia bandiera italiana, donata invece dal gen. Marzollo, reduce del 51° Btg Bersaglieri (Allievi Ufficiali) ed ex combattente della battaglia di Montelungo. La cerimonia si è conclusa quindi con un buffet offerto dal Ristorante "La Ciociara" e con la proiezione di un filmato sulla battaglia di Cassino.
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